STUDIO LEGALE ASSOCIATO

SALIMBENI PASSALACQUA POZZOLINI

L'Associazione Professionale avv. Renato Salimbeni, avv. Monica Passalacqua e avv. Flavia Pozzolini è stata costituita nel 1998, dopo oltre due decenni di lavoro in comune iniziato presso lo studio del prof. Enzo Capaccioli.

Lo Studio legale SPP ha maturato significativa esperienza nel campo del diritto amministrativo, in particolare nei settori dell'urbanistica ed edilizia, dell'ambiente, degli appalti, del demanio marittimo, dei porti turistici, del contenzioso elettorale, delle espropriazioni per pubblica utilità e della responsabilità amministrativa.

Professionisti

AVVOCATO RENATO SALIMBENI

Ha approfondito i temi del diritto dell'ambiente collaborando alla stesura di testi normativi, dell'urbanistica ed edilizia, degli appalti pubblici e privati, del contenzioso elettorale, dell'espropriazioni per pubblica utilità e della responsabilità amministrativa. E' abilitato all'esercizio

AVVOCATO MONICA PASSALACQUA

Ha a lungo insegnato Diritto Urbanistico presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Ha orientato la propria attività principalmente ai settori dell’urbanistica ed edilizia, delle operazioni immobiliari sia residenziali che produttive, che relative a tenute agricole. E’ abilitata

AVVOCATO FLAVIA POZZOLINI

Ha maturato particolare esperienza nei campi dell'urbanistica ed edilizia, del demanio marittimo e dei porti turistici, delle espropriazioni per pubblica utilità, del contenzioso elettorale, dell'ambiente e del diritto immobiliare. E' abilitata all'esercizio della professione presso le magistrature

AVVOCATO STEFANO SALIMBENI

Si occupa prevalentemente di diritto civile contrattuale e immobiliare, di risarcimento danni contrattuali ed extracontrattuali e di recupero crediti.

AVVOCATO NICCOLO' SALIMBENI

Cultore della materia in Diritto Processuale Penale presso l'Università degli Studi di Firenze, si è formato nello Studio legale Pinucci-Bagattini-Zilletti-Fenyes, continuando poi a collaborare con l'avv. Federico Bagattini sino al 2016. Si occupa di diritto penale.

Attività

Lo Studio legale SPP presta attività di consulenza legale e di assistenza sia stragiudiziale che giudiziale nei campi del diritto amministrativo, civile e penale. Cura tutte le problematiche di natura immobiliare, dalla assistenza agli enti territoriali nella predisposizione degli strumenti urbanistici alla risoluzione dei problemi legali attinenti l’acquisto e riqualificazione di aree,

NEWS

2017
03

Canoni demaniali pertinenze e darsene

Sentenza della Corte Costituzionale n. 29/17 sui canoni demaniali pertinenze e darsene

2016
11

Contratti della P.A.

Avvalimento - Contratto di avvalimento - Contenuto - Artt. 49, d.lgs. n. 163 del 2006 e 88, d.P.R. n. 207 del 2010 - In relazione all'art. 47, par. 2, Direttiva 2004/19/CE - Individuazione.

L’art. 49, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e l’art. 88, d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, in relazione all’art. 47, par. 2 della Direttiva 2004/18/CE, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a un’interpretazione tale da configurare la nullità del contratto di avvalimento in ipotesi in cui una parte dell’oggetto del contratto di avvalimento, pur non essendo

2016
09

Ricorso principale e incidentale

Il Consiglio di Stato sviluppa e chiarisce i principi della sentenza della Corte di giustizia in materia di rapporto tra ricorso principale e incidentale, con particolare riguardo alla posizione del concorrente

2016
06

Procedimento di approvazione urbanistico

L'Adunanza plenaria pronuncia sulla richiesta di nulla osta ex art. 13, l. n. 394 del 1991 nel corso di procedimento di approvazione di uno strumento urbanistico attuativo. Cons. St., A.P., 24 maggio 2016, n. 9

Il nulla osta previsto dall’art. 13, l. 6 dicembre 1991 n. 394 (Legge quadro sulle aree protette) non deve essere richiesto nel corso del procedimento di approvazione di uno strumento urbanistico attuativo.

2016
04

Il Consiglio di Stato rimette alla Corte di giusti

La questione relativa alla possibile sostituzione dell'impresa ausiliaria che abbia perduto i requisiti

Va rimessa alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la seguente questione pregiudiziale se gli artt. 47, secondo alinea, e 48, terzo alinea, della Direttiva 2004/18/CE, come sostituiti dall’art. 63 della Direttiva 2014/24/UE ostino ad una disciplina normativa nazionale che esclude, o possa essere interpretata nel senso che esclude, la possibilità per l’operatore economico, ossia